APPROFONDIMENTI

Categorie figlie

RICONCILIAZIONE
RICONCILIAZIONE

Corso della Riconciliazione (2 moduli di 4 ore: 8 ore totali)

 

I .        Se il Perdono aiuta a sanare la ferita personale, la riconciliazione cerca di sanare la ferita nella relazione con l'altro o gli altri. E' come un ponte proteso verso gli altri, che ha bisogno di 4 pilastri per rimanere in piedi.

            La memoria: non è solo ricordare, ma ricostruire il passato per tradurlo in esperienza e patrimonio consentendo di essere pronti ad agire in un modo diverso.

            La verità: la capacità di entrare in relazione con gli altri in modo positivo, evitando inganni, falsità, distorsioni e manipolazioni. La potremmo definire come una comunicazione assertiva e coerente con il rispetto di sé e degli altri.

  1. La giustizia: riconoscimento di bisogni, diritti, valori delle persone; la giustizia non è mai contro la persona; l'impunità non è mai giustizia; il castigo, inteso solo come afflizione, non è giustizia. Che cosa intendiamo per giustizia, qual è la sua finalità per l’individuo e per la società?

            Il patto o accordo: è il punto di arrivo della Riconciliazione. Ma, come si costruisce un patto? Chi perde e chi guadagna? Occorre la mediazione per superare le ragioni del conflitto e permettere forme di coesistenza, convivenza, comunione. La Riconciliazione, dunque, può coinvolgere persone, gruppi, popoli o nazioni.

Visualizza articoli ...
PROGETTI
PROGETTI

Testo generale di presentazione dei contenuti della categoria PROGETTI(se applicabile)

Visualizza articoli ...

Corso del Perdono (3 moduli di 4 ore: 12 ore totali ):

 

I -        Tutti portiamo dentro di noi delle ferite: ha senso continuare a soffrire? è possibile guarire? come farlo?

            Le cause della violenza.

            Gli effetti della violenza.

            La rabbia è un'emozione legittima di fronte a una ingiustizia, ma non è l'unica e forse neppure la migliore.

            Possiamo opporre qualcosa al male per evitare che il male diventi il padrone della nostra vita?

 

II -       Nella vita possiamo fare delle scelte, anche se siamo condizionati dal nostro passato, dalla nostra educazione, dalla religione, dalla cultura, dall’istruzione.

            Possiamo scegliere di essere schiavi del nostro passato o di essere liberi e capaci di decidere.

            Il perdono non cambia il passato, ma rende più libero il futuro.

 

III -     Che cosa mi può aiutare nel fare una scelta di Perdono?

            Se impariamo a vedere il nostro offensore come una persona umana, con difetti, errori, qualche valore… allora possibilmente ci è più facile entrare in una relazione nella quale l’empatia   possa avere qualcosa da dire.

Dall'anno scolastico 2013/14, accreditata dal CE.SE.DI. (Centro Servizi Didattici Area Metropolitana di Torino), la nostra proposta di formazione alla pratica del Perdono rivolta a studenti di scuola superiore di II° grado, è ricorrente e continuativa. Sinora sono poco più di 1.100 gli studenti che hanno partecipato Il percorso, come durata e contenuti, nella sua formula standard, consiste in 3 incontri (6 ore) in aula con ogni singola classe, e nella sua formula più flessibile si adatta alle esigenze delle singole classi.

Il cammino della Riconciliazione: La Memoria

Le scienze umane –filosofia, religione, psicologia, antropologia, pedagogia, sociologia, politica, letteratura, medicina, bioetica, … - pongono questioni che riguardano l’essere umano:

  • Chi è?
  • Come conosce la realtà individuale e sociale?
  • Come si comporta in rapporto a se stesso, agli altri, all’Altro?
  • Come trasmette le proprie competenze, i valori, i modelli comportamentali individuali e sociali?
Nel 2012, a Rimini, durante un corso sul Perdono con i giovani dell'Associazione Giovanni XXIII, nacque la proposta di portare anche in Albania i contenuti presentati. Un antico Codice (il Kanun) di condotta del secolo XV, tra le altre reazioni e adempimenti, in caso di omicidio, prevede la vendetta che ricade contro un maschio della famiglia dell'assassino, fino al terzo grado di parentela. Le persone in pericolo di vita si auto-recludono nella propria casa, che è il luogo di rifugio e di impunità.

Questa manifestazione da tempo costituisce un riferimento saldo e un appuntamento annuale per i torinesi

Il Perdono è una risorsa umana a cui ogni persona in quanto vittima di offesa, tradimento, ferita può fare ricorso per scegliere e decidere di prendersi cura di sé. Diversa -a ancora tutta da scoprire- è la funzione del Perdono quando si tratta dell'autore dell'offesa (e talvolta si tratta dell'autore del reato): può perdonarsi autonomamente? Ci sono – e quali? - precondizioni da mettere in pratica prima di rivolgere a se stessi il Perdono? Rispettando la sofferenza, la dignità, i diritti e le esigenze della vittima, come può essere giustificata e praticata dall'autore del reato la proposta del Perdono?

Perdono

18
Gen
Data: 18 Gennaio 2020, 09:00
Per informazioni: Giuliana Di Zeta (giuliana@dizeta.net)

08
Feb
Data: 08 Febbraio 2020, 09:00
Per informazioni: Giuliana Di Zeta (giuliana@dizeta.net)

30
Mag
Data: 30 Maggio 2020, 09:00
Per informazioni: maria.pidello@hotmail.it (Tel.: 334 3299826)

Go to top
Template by JoomlaShine